Il problema
Un tocco su un tag NFC risolve un problema — se puoi vedere dove appoggiare il telefono.
GUSCIO nasce come sistema "soglia zero": un tag NFC, un tocco, e l'informazione arriva a voce, in più lingue, senza app né registrazione. Funziona benissimo per un turista, un anziano, chi ha solo un attimo. Non funziona da solo per chi non può vedere il tag.
Nel frattempo, un intero settore di dispositivi assistivi — occhiali smart, bastoni intelligenti — sta maturando rapidamente. Oggi questi due mondi non si parlano.
L'idea
GUSCIO non deve costruire un dispositivo. Deve diventare lo strato di contenuto che i dispositivi già esistenti possono leggere, quando la persona si trova vicino a un tag già installato.
sul territorio
o occhiale
subito
GUSCIO come strato di contenuto. Il dispositivo assistivo come strato di accesso.
Perché è il momento giusto
iSee — iVision Tech
Occhiali smart italiani, rilevamento ostacoli fino a 4 metri. Azienda quotata, certificazione ISO 13485 per dispositivi medici.
Ray-Ban Meta
Meta AI descrive l'ambiente, legge testi, connette a volontari Be My Eyes. Toolkit aperto a sviluppatori terzi.
Il quadro normativo (European Accessibility Act, D.Lgs. 82/2022) rende l'accessibilità un requisito concreto per moltissime strutture, non più un'opzione.
Il problema dell'ultimo metro
Un non vedente non può vedere il tag. La soluzione più semplice non è nuova tecnologia: è un piccolo modulo acustico, posizionato vicino al tag, normalmente spento.
Il personale della struttura lo attiva su richiesta, quando arriva un cliente non vedente — lo stesso principio dei semafori acustici, applicato a un singolo punto informativo. Zero disturbo per gli altri, zero costo di gestione quotidiana.